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Spett.le "il CIttadino",  (inserire nome e cognome a lato) per contribuire col mio giudizio a statistiche sulla validità delle decisione di pubblici ufficiali magistrati in Italia, ovvero su abusi del diritto e del processo di una delle parti in causa che il tribunale non ha rilevato, chiedo di essere informato sulle conclusioni dei casi giudiziari presentati.

L'inserimento dei propri casi è gratuito, ma ad esso dovranno provvedervi dei volontari, per cui si chiede di fare delle sintesi adeguate. Ognuno potra dare un contributo volontario per l'espletamento delle attività necessarie.

Per donazioni: c/c "Il Cittadino" IBAN IT89W 05034 39900 00000 0007772 causale: "La giustizia del sig. X". Le donazioni verranno usate per assicurare il servizio anche a chi non se le può consentire.

Sono disponibile a fornire un caso che potreste pubblicare, per eventuali informazioni potete chiamarmi al:
Fornita la mia risposta inviatemi la decisione del tribunale presso:

Caso 1:

Il sig. X si rivolse al tribunale di Napoli, per la invalidazione di un preliminare di acquisto di immobile in costruzione stipulato nel 1993 (immobile che gli fu consegnato nel 1994 dopo che aveva pagato la metà del prezzo, lasciando in sospeso il rogito, l’altra metà del prezzo avrebbe dovuto pagarla al rogito con mutuo) Il sig. X quando gli venne letto il rogito il 16.11.1995 da parte del notaio, rifiutò di firmarlo, in quanto, dall'atto che il notaio aveva redatto, apprese della assenza della Concessione in Sanatoria per l’immobile principale, che sarebbe stata rilasciata dal Comune dopo l’approvazione dell’Ufficio Condoni di un condono la cui istanza era stata presentata il 1 marzo 1995. Per il posto auto (che non era quello prenotato) l’atto era formulato in modo che l’acquirente, con la sottoscrizione, ne autorizzava la successiva realizzazione, su un’area non inizialmente autorizzata da concessione edilizia, per regolarizzare il quale la venditrice avrebbe chiesto la sanatoria.

Il sig. X rifiutò di sottoscrivere il rogito e, quindi, di accollarsi il mutuo. Al rifiuto della venditrice di restituirgli in doppio della caparra e gli acconti versati, più i danni, trattenendosi nell’immobile, si rivolse al tribunale civile per inadempimento dei patti sottoscritti nel preliminare per colpa grave della venditrice e ottenere quanto richiesto.

A sostegno produsse ai giudici i documenti elencati:



La società Y contestò l’assunto, adducendo:

  1. che firmando il preliminare il sig. X si era comunque obbligato al rogito a prescindere se la società avesse chiesto la abitabilità.
  2. Che altri clienti avevano firmato, e il notaio aveva convalidato, atti identici, per cui l’immobile era comunque commerciabile.

In forza di ciò presentò riconvenzionale affinché il tribunale rigettata la domanda, addebitasse ogni colpa e costo con ritenzione di caparra e acconti prezzo, e risarcimento della occupazione in danno del sig. X.



A chi avreste dato ragione?

Se a supporto della vs scelta vorrete aggiungere una motivazione potrete farlo nella e-mail che si aprirà cliccando su “INVIA i DATI”.

Il vs parere è statisticamente importante, non solo per chi certe decisioni le ha dovuto subire, ma per capire se l’enorme costo della “giustizia” in Italia è giustificato  o un cittadino può fare meglio di tanti magistrati.



Attualmente sono:


 Imprenditore
 Professionista
 Dipendente
 Pensionato
 Inoccupato

Sono maggiorenne, la mia età é tra:


 Meno di anni 35
 36-60 anni
 61-75anni
 76-85 anni
 Oltre 86 anni 

Ai sensi degli articoli 13-14 del GDPR 2016/679autorizzo il trattamento dati come da informativa in calce alla presente, che dichiaro aver letta e approvata.



Se non autorizza non invii, grazie!

Informativa resa ai sensi degli articoli 13-14 del GDPR 2016/679 (General Data Protection Regulation).

Gentile Signore/a, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 ed in relazione alle informazioni di cui si entrerà in possesso, ai fini della tutela delle persone e altri soggetti in materia di trattamento di dati personali, si informa quanto segue: 1.Finalità del Trattamento: I dati da Lei forniti verranno utilizzati allo scopo e per il fine di informarla per quanto richiesto con l'inoltro della mail in partenza dal modulo sul sito dirittiviolati.it, di cui questa informativa fa parte. 2.Modalità del Trattamento: Le modalità con la quale verranno trattati i dati personali contemplano l’archiviazione esclusivamente in digitale dei dati da Lei forniti. 3.Conferimento dei dati: Il conferimento dei dati per le finalità di cui al punto 1 sono facoltativi ma l’eventuale rifiuto dell’autorizzazione comporta l’impossibilità di fornirle il servizio. 4.Comunicazione e diffusione dei dati: I dati forniti potranno (essere/saranno) comunicati a: pAssociazioni dei Consumatori e professionisti della tutela legale scelti e convenzionati ad esclusiva discrezione del ricevente e trasmessi a mezzo e-mail o altri mezzi telematici. 5.Titolare del Trattamento: Il titolare del trattamento dei dati personali è Luigi Iovino, c/o la Associazione - per statuto non avente scopi di lucro - “il Cittadino”, via F. del Forno 9, 80014, Giugliano in Campania. 6.Diritti dell’interessato: In ogni momento, Lei potrà esercitare, ai sensi degli articoli dal 15 al 22 del Regolamento UE n. 2016/679, il diritto di: 6.a)chiedere la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali; 6.b)ottenere le indicazioni circa le finalità del trattamento, le categorie dei dati personali, i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati e, quando possibile, il periodo di conservazione; 6.c)ottenere la rettifica e la cancellazione dei dati; 6.d)ottenere la limitazione del trattamento; 6.e)ottenere la portabilità dei dati, ossia riceverli da un titolare del trattamento, in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, e trasmetterli ad un altro titolare del trattamento senza impedimenti; 6.f)opporsi al trattamento in qualsiasi momento ed anche nel caso di trattamento per finalità di marketing diretto; 6.g)opporsi ad un processo decisionale automatizzato relativo alle persone fisiche, compresa la profilazione. 6.h)chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati; 6.i)revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca; 6.j)proporre reclamo a un’autorità di controllo. 7.Può esercitare i Suoi diritti con richiesta scritta inviata a Luigi Iovino all'indirizzo postale della sede legale o all’indirizzo mail info@luigiiovino.it; 8.Per tutto quanto precede, come richiamato nella e-mail che vorrà inviare, l’invio dei dati avrà valore a tutti gli effetti di legge come sottoscrizione della dichiarazione di aver  ricevuto, letto, compreso, approvato e sottoscritto la presente l’informativa e rilasciato i seguenti consensi: 8.1.Al trattamento dei miei dati personali inclusi quelli considerati come categorie particolari di dati; 8.2.Alla comunicazione dei miei dati personali d enti pubblici e società di natura privata per le finalità indicate nell’informativa. 8.3.Al trattamento delle categorie particolari dei miei dati personali così come indicati nell’informativa che precede.

 

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