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La scelta è dettata dall'urgenza di denunciare, mostrando le prove, l'uso deviato e deviante della giustizia fatto da addetti ai lavori, presso i Tribunali e le Procure di Napoli, Nola (NA), Roma e Perugia da Giudici Monocratici e di Appello in sede civile, Pubblici Ministeri, Procuratori della Repubblica e G.I.P., tutti unidirezionalmente realizzati per la negazione di giustizia e la frode processuale, in favore di una organizzazione criminale annidata in enti di culto e abmbienti di colletti bianchi della Napoli "bene", soprattutto nel mondo forense, nel notariato e nelle Istituzioni, nei tutori dell'Ordine, nonchè nella Curia di Napoli. - Mai visto tanta gente di merda fare a gara per meritarsi di essere denunciata per complicità in truffe aggravate, frodi processuali ed estorsioni, in corso.

Mi auguro anche che il mio esempio possa essere di sprono ai tanti che lamentano reati di "malagiustizia". 

Naturalmente sono consapevole che la via maestra per conseguire una giustizia più giusta passerà anche attraverso la prossima riforma, che mi auguri prenda in considerazione la possibilità di sottratta ai magistrati:

  • la possibilità di nominare direttamente i C.T.U. e gestirne i pagamenti, perchè l'occasione fa l'uomo ladro" e i magistrati sono uomini o donne!
  • la possibilità di essere controllori di se stessi, con l'instaurazione di tribunali misti e giurie popolari "a valutarne i reati;

Occorre inoltre:

  • che venga rimodulato lo strumento della prescrizione, escludendola del tutto per i reati di corruzione e contro le Amministrazioni Pubbliche;
  • Che venga tolta a tutti gli avvocati la possibilità che da loro impedimenti possa trarre vantaggio il cliente  (semmai dovrebbe essere il contrario) per salvaguardare anch'essi dal cadere nel reato di collusione, confermando la responsabilità degli stesssi, in solido con i clienti, per le "liti temerarie e le riconvenzionali non giustificate da pretese di tutala lecite.
  • che venga reintrodotto e semmai aggravato il reato di falso in bilancio per le società;
  • che venga esclusa da ogni legge, con validità retroattiva, la necessità per i denuncianti di dover dimostrare la "intenzionalità o consapevolezza di procurare danni, ossia della volontà di delinquere" per chi procura vantaggi a taluni in danno di altri nell'esercizio delle proprie funzioni pubbliche, in quanto l'estrema difficoltà di provarlo ha svincolato i magistrati dalll'obbligo di esercitare l'azione penale.
  • che agli operatori di giustizia venga assegnata una "dote in punti" come per la patente di guida, che può decrescere fino a procurare l'inibizione all'esercizio delle funzioni e il licenziamento in tronco (senza escludere le pene già previste  in sede civile e penale);

Intanto io vado avanti perchè quanto accade da 20 anni a me ed alla mia famiglia nel silenzio delle Istituzioni informate mi dobbliga a non aspettare la politica e la giustizia e spero e favorirò che altri possano seguire il mio esempio.

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Questa sezione potrei chiamarla "della vergogna nazionale": scopri le autorità che hanno mantenuto il silenzio complice su comportamenti criminali costruttori abusivi, ma anche di professionisti iscritti agli albi, di notai, di avvocati, C.T.U. e magistrati deviati, dal 1990 a oggi.

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