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Salve a tutti,

Siccome sto mettendo in atto delle tecniche di autodifesa da avvocati criminali, che non sentono il bisogno di indagare i motivi che ha la mia controparte di rispondere con falsità oramai spudorate alle mie giuste richieste di tutela giudiziaria, rendendosene complici, vi informo di quanto sto ponendo in essere in modo che potrete capire se anche nei vostri casi potreste trovarne giovamento.

Naturalmente uno dei presupposti basilari é che troviate dei giudici onesti sulla vostra strada!

Io, attualmente, ho due processi civili in corso, il primo, R.G. 2958/011 presso la II Sez. Civ. Corte di Appello di Napoli, di rinvio dalla Cassazione (che accolse totalmente i miei motivi di ricorso, con sentenza R.G. Cass. 7632/2011), il secondo presso la IV Sez. Civ. del Tribunale di Napoli, in 1° grado davanti al Giudice Monocratico.

Il primo fu "inseminato" di falsità già alla comparsa di risposta, depositando la mia controparte anche atti notarili, ancorchè recanti il sigillo notarile, materialmente ed ideologicamente attestanti il falso, assumendo che i notai sono tutti onesti a prescindere, alla stessa stregua dei giudici, mentre sappiamo che così non é!

Denunciai la falsità della controparte e dell'Avvocato Danilo Aita, che avevo informato e documentato via PEC, ma il P.M. De Simone e il GIP Anita Polito hanno deciso l'archiviazione, dal che si può presumere per chi fanno il tifo!

Intanto il procedimento il 4 dicembre scorso ha subito uno sviamento, facendo rinviare l'udienza al 17 giugno 015.

Udienza svoltasi in regime di illegalità, complice anche il mio legale Davide Attilio.

Naturalmente ho denunciato anche tutto questo, documentando con audio carpito al responsabile della Cancelleria e foto, come si erano svolti gli illeciti.

La vicenda è ora all'attenzione del Dott. Brunetti, ma anche questa mia ennesima denuncia è stata registrata al modello 44, e sia il P.M. che il mio penalista, Avvocato Leone, dicono che intanto va bene, ma a me mi pare anche questa una nuova presa per il culo (scusate il francesismo).

Anche il secondo procedimento civile è stato "inseminato di falsità, non solo in apertura ma anche nell'udienza conclusionale, motivo per il quale sto preparando una nuova denuncia, ma ho il dubbio se mi conviene di aspettare la sentenza, visto che siamo in 1° grado e il giudice si è ritirato per la decisione.

Intanto, vengo al sodo:

Supponendo che la sola PEC non sia sufficiente a sostanziare una denuncia/querela, ho ordinato ad Aruba (ma potrete farlo con qualsiasi altro fornitore di servizi) anche la firma certificata e le marche temporali, che ho saputo essere "essenziali" a garantire l'efficacia di un documento digitale nel tempo nel caso debba essere prodotto in un giudizio civile o penale.

Ho deciso che non appena mi arriva il tutto, sfruttando il fatto che adesso gli avvocati (tutti) sono obbligati a usare un indirizzo di posta certificato in tutti gli atti giudiziari (quindi ognuno di noi che ne avesse interesse può utilizzare quelli dei legali di controparte per comunicare con loro) li informerò e documenterò di nuovo con posta e firma certificata apponendo le marche temporali, iniziando le raccomandate PEC con la seguente frase:

Gent.mo Avvocato,

La presente nel suo unico interesse, in quanto temo che il suo cliente non l'abbia informato della illegittimità della sua richiesta di tutela davanti all'Autorità Giudiziaria, esponendola al pericolo di essere considerato suo complice o con esso colluso per intentare una lite temeraria, premesso quanto segue:

(argomenti e documenti/prova allegati con apposte le marche digitali sopra)

Tanto a sua unica tutela, informandola che, trascorsi 15 giorni dalla presente senza che Lei si sia dissociato dal rappresentare in giudizio istanze che la sua professionalità, visto i non equivocabili e di provenienza certa documenti allegati, le consente di riconoscere come illegittime, ovvero foriere di essere riconosciute come prodrome di "lite temeraria", non esiterò, a difesa dei miei diritti, a denunciarla in uno con il suo cliente per le fattispecie criminose che potranno ravvisarsi in sede di instaurando procedimento penale.

...

Nessun avvocato vi potrà mai denunciare per averlo informato, e intanto avrete messo le cose in chiaro!

Come sempre aspetto critiche costruttive.

Un abbraccio a tutti.

 

P.S. Questa opportunità è diventata possibile grazie all'obbligo per i legali di conformarsi alle disposizioni perchè si avvii a regime il processo  telematico.

Sta a noi sfruttarle nel modo migliore.

Anche chi non è capace dovrà sforzarsi di imparare l'uso della PEC e della Firma certificata nonchè delle marche temporali.

Dovremo imparare tutti a scannerizzare i documenti e a gestirli tenendoli ordinati in cartelle, per argomenti e graficamente per ottenere i migliori risultati con la minor fatica possibile.

Oggi esistono strumenti semplici da usare, dobbiamo impegnarci a usarli e usare sempre più le leggi per legittima difesa.

In bocca al lupo a tutti per l'estate!

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