1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0.00 (0 Votes)

Questo giudizio civile, indotto dalla decisione a noi favorevole della Suprema Corte di Cassazione R.G.Cass. 7632/2011, non ha avuto neanche modo di iniziare che già sono nate le attività di inquinamento del libero convincimento dei magistrati, avendo la ns controparte-testa di legno rag. Ciro Rossi fatto depositare tramite il suo legale, Danilo Aita, il rogito stipulato da un notaio, quale attestazione di conformità dell'immobile per la cui commerciabilità è sorta la questione in contestando.

Rogito invece nullo ai fini legali in quanto il condono in esso citato come regolarmente presentato è stato oggetto di DINIEGO da parte del Comune di Casalnuovo di Napoli pochi mesi dopo che avevano depositato l'atto in giudizio.

L'avvocato Danilo Aita era stato da me informato via PEC che se avesse continuato a tutelare le pretese illegittime del suo cliente con atti materialmente e ideologicamente attestanti il falso, dei quali gli avevo inviato le prove delle mie affermazioni, lo avrei denunciato per complicità con il cliente, cosa che gli dissi anche di persona e senza astio verso di lui, anche se certi criminali, senza avvocati più criminali di loro, non troverebbero terreno fertile.

Immediatamente chiesi (quasi obbligai) il mio civilista (allora Davide Attilio Amministrativista socio della Studio Pellegrino et Davide) a depositare la denuncia nel fascicolo.

Successivamente ottenuto il diniego al condono feci altrattanto, lo stesso feci quando il Comandante della Polizia Locale Guglielmo Librino emise l'Ordinanza di abbattimento di tutti i 135 apaprtamenti di cui fa parte l'immobile che volevano costringermi ad intestare con minacce ed estorsioni nel 1995, lo stesso feci quando pervenne dal Tribunale di Nola (n. 379/2013) dalla Dott.ssa Ardolino, in conclusione del dibattimento penale n° 1309/09) arrivò una sentenza irrevocabile non assolutoria per i reati di falso in atto pubblico commessi proprio dal Rossi e dal complice Arch. Carlo Severi il 17.03.2005, integrando con falsità materiale ed ideologica la istanza di condono che ancora sostengono essere da semprte stata conforme.

Condanna che non è stata comminata per prescrizione dei reati, cui sono giunti grazie ai sempre pronti impedimenti giudiziari dei loro legali!

La documentazione dei fatti, del diniego del condono, dell'ordinanza di abbattimento e della sentenza non assolutoria, con gli altri documenti inizialmente presentati e allegati al fascicolo, avrebbe dovuta essere trascritta ad inizio nella rubrica del fascicolo, ma "caso strano" nè il mio legale ora di sfiducia nè il Danilo Aita (quello che avevo inizialmente denunciato) ci avevano pensato, sicchè sia la prima udienza che quella del 4.12.2013, si sono svolte in un ambito di perfetta illegalità, che i magistrati non hanno ostacolato.

Quando ho saputo dall'Avv. Davide che l'udienza del 4.12.2013 era stata rinviata al 15 giugno per assenza dei documenti, oltre ad avere mandato a fare in culo il mio avvocato (quando c'é vò c'é vo!) mi recai presso la Cancelleria della II Sez. Civile e raccolsi le immagini e gli audio che dimostravano:

  1. Che i documenti c'erano e c'erano sempre stati, ma il cancelliere in un primo momento disse di non averli trovati perciò non erano stati prelevati dalla Cancelleria e portati in Aula dal Giudice, in un secondo momento invece affermò che lui li aveva messi normalmente al posto dove di solito venivano prelevati, ma nessuno si era preoccupato di portarli in aula;
  2. Che egli stesso usava un suo file excel, personale, non autorizzato dal Ministero della Giustizia, per tenere traccia delle posizione dei fascicoli, sicchè avrebbe potuto decidere se trovarli o meno e nessun'altro sarebbe stato in grado di farlo, cosa del tutto illegittima!
  3. Che la ribrica interna al fascicolo era intonsa, vergine, cioè nessuno dei lagali aveva assolto l'obbligo di trascrivere data, qualità e consistenza dei documenti allegati, cosicchè da quel fascicolo sarebbe potuto scomparire tutto in qualsiasi momento e nessuno se ne sarebbe accorto, a maggior ragione neanche i giudici, che non si capisce come abbiano potuto fare le udienze e rinviarle senza materialmente sapere cosa era accaduto nel frattempo nel procedimento.

Per tutto quanto spopra, sentito pussa di inquinamento del giudizio e di manipolazione del fascicolo scattai le foto con sotto un quotidiano del giorno e registrai i dialoghi con il Cancelliere, che poi ho consegnato al Pubblico Munistero con la denuncia n° 47/14 ancora oggi in fase di valutazione presso l'Autorità Giudiziaria.

Il video in appresso allegato è abbastanza eloquente:

17.07.2014 - Giornale Sentire - Articolo della giornalista Corona Perez: Acquistare una casa e scoprire che è abusiva!

Giudizio civile in I° grado presso la IV Sez. Penale Tribunale di Napoli n° 1825/2012

Cronistoria, con PDF, di 25 anni di reati ai danni di Amministrazioni Pubbliche e privati..

Condividi questa pagina, grazie!

FacebookTwitterDiggDeliciousGoogle BookmarksRedditNewsvineLinkedinRSS FeedPinterest
Pin It

 

Partecipa, esprimi il tuo parere su questa vicenda.

Anche tu Vittima di Malagiustizia? Unisciti a noi! L'unione fa la forza!

banner facciamo due conti

Perché questo sito?

Oltre la necessità di denuncia, spero che diffondere e documentare cosa mi sta accadendo nei Tribunali italiani possa evitare ad altri di diventare vittima dei criminali del giudiziario continua...

Autorità informate

Questa sezione potrei chiamarla "della vergogna nazionale": scopri le autorità che hanno mantenuto il silenzio complice su comportamenti criminali costruttori abusivi, ma anche di professionisti iscritti agli albi, di notai, di avvocati, C.T.U. e magistrati deviati, dal 1990 a oggi.

Media

Questa è la sezione dei coraggiosi! Quì evidenzio articoli e interviste audio/video di giornalisti che hanno sentito il dovere civico di interessarsi al mio caso. Scopri quali media hanno fin'ora supportato le mie denunce. Contattami.

Reati in corso

Omissioni, sviamento, elusione, silenzio, inerzia amministrativa e immobilità giudiziaria sono i reati preferiti dai dipendenti e Amministratori Pubblici, avvocati, C.T.U. e Magistrati, non aiutarli anche tu!