1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0.00 (0 Votes)

Può essere NULLO un rogito notarile di compravendita di immobile sul quale un notaio ha apposto il sigillo pubblico?

Sentenza esecutiva Corte Appello Napoli n. 57 9.01.2020

Enorme la responsabilità dei notai roganti..

Proprio perchè avente il sigillo pubblico, un rogito deve sempre avere requisiti non solo materiali (di coerenza a verità sulla disponibilità del bene rispetto alle provenienze ed alla assenza di diritti di terze parti) ma anche intrinseci e per questo "sostanziali" di legittimità.

Al fine della validità della stipulazione, nessun atto può essere indotto con la violenza (estorsione) o inganno rispetto, ad esempio la regolarità edilizia, catastale, urbanistico ed amministrativa - prevedendo il legislatore una serie di citazioni  di Concessioni edilizie o in sanatoria se a seguito di condono definito positivamente.

Fatto stà che per decenni e tutt'ora i notai, a mio giudizio illegalmente, hanno consentito e consentono anche il trasferimento di immobili in latenza della definizione del condono edilizio negli atti citato, lasciando la veridicità della dichiarazione alla buona fede del venditore, spesso senza fare neanche controlli elementari, come nel caso di cui vi parlo e documento, nel quale il notaio Capuano Nicola, all'epoca ed ora con Studio in Via Depretis n° 5, ma anche altri notai dei distretti riuniti di Napoli, Nola e Torre Annunziata, hanno consentito la compravendita (e stipulazione di mutui) di immobili privi dei requisiti minimi per poter circolare.

Sentenza esecutiva Corte Appello Napoli n. 57 9.01.2020

(sempre relativamente alla illegittimità degli stessi immobili anche

Cass. 7632/2011;

Diniego al Condono prot. 33249 del 26.07.2011 Comune di Casalnuovo di Napoli;

Ordinanza di Demolizione del 5 marzo 2012 n. 12;

T.A.R. Campania nr. 896/2012;

Acquisizione immobiliare a tutolo gratuito contro la AUGUSTISSIMA ARCICONFRATERNITA ED OSPEDALI SS. TRINITA DEI PELLEGRINI E CONVALESCENTI;

Qeust'ultima comprimaria responsabile della edificazione edilizia abusiva di un complesso immobiliare in Casalnuovo di Napoli via Strettola Parco delle Ginestre.

Un complesso edilizio con oltre 400 beni immobili illegalmente realizzati tra appartamenti e pertinenze, fatte pagare a peso d'oro a famiglie ignare di star cadendo in una truffa;

Autrice materiale della truffa, e poi di frode giudiziaria ed estorsione a mia moglie e me, Patrizia Boldoni, all'epoca amministratrice della società del Gruppo controllato dal marito, ex patron della #S.S.C.Napoli, ing. #CorradoFerlaino 

A beneficiare degli illeciti, che sfruttano tutt'ora sebbene ne conoscono da sempre l'abusività totale, la Curia di Napoli, il cui Monsignor Salvatore Ardesini, in uno osceno conflitto di interessi. da sempre amministra sia i beni della Curia che della confraternita, 

Tornando alla regolarità o irregolarità dei rogiti di trasferimento di immobili:

Un rogito stipulato traendo in errore la parte ricevente può essere impugnato, chi oggi tra i truffati del parco Ginestre lo volesse impugnare per sotrarsi al ricatto dei venditori ha a disposizione la mia sentenza. Sentenza esecutiva Corte Appello Napoli n. 57 9.01.2020

Nel mio caso un rogito, che io conosco privo del requisito a far fede pubblica per la commerciabilità del bene (vizio che interessa altre centinaia di porzioni immobiliari tra appartamenti e pertinenze tutte situate nel parco delle Ginestre, via Strettola Casalnuovo di Napoli, tutte accatastate illegalmente dall'Ing. Carboni Ciro il 14/09/1994, Foglio 1, particella 368, sub vari, è stato prodotto dalla mia controparte - Del Vecchio Costruzioni S.p.A: in liquidazione, nel giudizio civile in corso presso la Corte di Appello di Napoli, II° Sez. Civ. rgac. 2958/2011, Consigliere Istruttore la Giudice Piscitiello Alessandra.

Essendo io a conoscenza della illegittimità nella quale è stato traslato l'atto, per farlo invalidare (e avere finalmente ragione in giudizio contro quelli che oramai chiamo "i miei cari estorsori" ho dovuto proporre denuncia di "FALSO IN CORSO DI CAUSA" affinchè fosse finalmente accertato se il rogito poteva essere validamente stipulato, ma, anche, se poteva essere, come è stato, presentato come prova di commerciabilità dell'immobile, perchè, se il giudice chiamato a decidere afferma che l'atto non si poteva presentare allora oltre che per il falso in questo giudizio il sig. Rossi Ciro, già autore di reati in questa vicenda, verrà chiamato a rispondere anche di estorsione, e con lui l'avv.to Roberto Morante, la mandante Patrizia Boldoni, il CTU Flagiello Santo, il giudice Criscuolo Mauro, e anche persone dipendenti presso il Comune di Casalnuovo di Napoli, cha ancora oggi, per l'incarico pubblico rivestito, assicurano alla società la impunità da illeciti amministrativi ed edilizi milionari e ai veri mandanti della sottostante edificazione abusiva, Augustissima Arciconfraternita edma Ospedali SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti (Coinvolta appieno anche la Curia di Napoli per la presenza fissa di Monsignor Ardesini Salvatore che ancora oggi amministra beni illecitamente ricevuti, ai quali enti fino a oggi i beni - goduti sulla truffa immobiliare della Boldoni Patrizia e soci e sulla violenza, le frodi giudiziarie e le estorsioni, ha fruttato decine di milioni di euro, sottratti e sottraendi alle casse pubbliche, cosa che non sarebbe mai potuta avvenire senza complicità ai più alti vertici presso il Comune di Casalnuovo di Napoli.

 

a far FEDE PUBBLICA della regolarità, legittimità della traslazione e della commerciabilità del bene.

Condividi questa pagina, grazie!

FacebookTwitterDiggDeliciousGoogle BookmarksRedditNewsvineLinkedinRSS FeedPinterest
Pin It

 

Partecipa, esprimi il tuo parere su questa vicenda.

Anche tu Vittima di Malagiustizia? Unisciti a noi! L'unione fa la forza!

banner facciamo due conti